Secondo questo regolamento, i conservanti sono definiti come sostanze destinate esclusivamente o principalmente a inibire lo sviluppo di microrganismi nei prodotti cosmetici. Il loro uso è essenziale: senza una conservazione efficace, i prodotti, soprattutto quelli contenenti acqua, possono diventare pericolosi a causa della contaminazione microbica.
Il regolamento adotta un approccio a lista positiva, il che significa che solo i conservanti esplicitamente autorizzati possono essere utilizzati nelle formulazioni cosmetiche. L’elenco è contenuto nell’Allegato V del regolamento.
Allegato V: L’elenco positivo dei conservanti
L’Allegato V specifica quali conservanti sono ammessi, insieme alle loro condizioni d’uso. Ogni voce include:
- Il nome della sostanza (spesso con denominazione INCI)
- Concentrazione massima consentita
- Restrizioni a seconda del tipo di prodotto (ad esempio, a risciacquo o a rilascio)
- Avvertenze specifiche o requisiti di etichettatura
Questo approccio garantisce che ogni conservante autorizzato sia stato sottoposto a una valutazione di sicurezza da parte del Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori (SCCS) o degli organismi che lo hanno preceduto.
È importante notare che l’elenco non è statico. Viene aggiornato regolarmente per riflettere le nuove evidenze scientifiche, il che significa che i formulatori devono rimanere informati sulle modifiche.
Prima di essere incluso nell’Allegato V, un conservante deve essere sottoposto a una valutazione completa del rischio che ne valuti il profilo tossicologico, gli scenari di esposizione, il margine di sicurezza per i consumatori e il potenziale di sensibilizzazione o irritazione.
Vengono approvate solo le sostanze considerate sicure in determinate condizioni. Se nuovi dati indicano un rischio, le sostanze possono essere ulteriormente limitate o eliminate del tutto.
Un esempio ben noto è l’evoluzione della regolamentazione dei parabeni, dove alcuni composti sono stati vietati o limitati, mentre altri rimangono consentiti entro limiti di concentrazione rigorosi.
Considerazioni chiave per i formulatori
La conformità non riguarda solo la scelta di un conservante approvato. I formulatori devono assicurarsi che il prodotto finale rimanga sicuro per tutta la durata della sua conservazione e del suo utilizzo.
Questo include:
- Utilizzo di conservanti entro le concentrazioni consentite
- Considerare gli effetti combinati in caso di utilizzo di più conservanti
- Esecuzione di challenge test microbiologici (test di efficacia dei conservanti)
- Garantire la compatibilità con l’imballaggio e la matrice della formulazione
Anche se un conservante è elencato nell’Allegato V, l’uso improprio può comunque portare alla non conformità.
Uso dei conservanti nei prodotti cosmetici
I conservanti svolgono un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza e la stabilità dei prodotti cosmetici. Nell’UE, il loro uso è strettamente controllato attraverso un solido quadro normativo basato sulla valutazione scientifica.
Per i produttori, la conformità richiede qualcosa di più della semplice selezione degli ingredienti da un elenco. Si tratta di comprendere le condizioni normative, di applicare buone pratiche di formulazione e di tenersi informati sui continui sviluppi scientifici e legislativi.
Allineandosi al Regolamento (CE) n. 1223/2009, le aziende non solo soddisfano i requisiti di legge, ma contribuiscono anche a un più elevato standard di protezione dei consumatori nell’industria cosmetica.